IL DIARIO

DESTINAZIONE SVIZZERA

Alessandro, il mio amico artista che vive a Berlino, mi ha chiamato e mi ha detto:

– Ho visto Destinazione Svizzera! Ma come ci si sente a essere sempre ripresi?-

Poi è caduta la linea…

Quando scrivo un post è perché o cade la linea o vengo interrotto in un discorso.

Quindi… per risponderti, Alessandro, ti posso dire che essere ripresi da Vito è come non essere ripresi!

Ho conosciuto Vito Robbiani al bar e poco prima mi aveva detto al telefono “non puoi sbagliarti io sono quello con la telecamera”. Quella telecamera l’ho vista appoggiata al tavolino del bar e poi non l’ho più notata; da quel momento Vito è diventato per me, per Daniela e per Maya il compagno di viaggio di questa nostra avventura. Ci ha accompagnato dividendo con noi il trasloco, la dogana, il permesso di dimora che tardava ad arrivare, qualche pasta al pesto mangiata tra gli scatoloni e la ricerca della nuova casa. Ma è anche l’amico, quello che ci ha portato i gipfel caldi al nostro primo risveglio svizzero.

Quando ho cominciato a lavorare con Claudio allo Spazio 1929, l’occhio cinematografico di Vito era lì, e anche in questo caso ci osservava nella progettazione, ci guardava nell’ideazione, ci seguiva nella ricerca dei clienti e viaggiava con noi sul trenino Lugano – Ponte Tresa durante le riprese (le nostre) per il primo servizio sulle ferrovie della Svizzera. E quando si presentava l’intervista, questa aveva il sapore di una chiacchierata. E chiacchierando abbiamo scoperto i nostri punti in comune, come il Giappone. Il documentario a puntate di Vito sul Giappone è imperdibile!

Poi con Luna, Claudio, Daniela e Maya ci ha accompagnato alla Swissminiatur (dove abbiamo avuto un’interrogazione a sorpresa su Guglielmo Tell, e dove ha scoperto la versione Giapponese di Heidi cantata da Luna per l’occasione) e sempre con noi ha gustato la nostra prima Fondue! Ma soprattutto grazie a Vito, io e Claudio, abbiamo vissuto la nostra prima partita di Hockey! Quello vero, su ghiaccio! Il Derby alla Valascia! E a rivedermi nelle riprese mi sono scoperto tifosissimo! Dell’Ambrì ovviamente. Claudio invece parteggiava delicatamente per il Lugano forse perché vive a Lugano e poi sicuramente perché non aveva ancora visto “Noi della Valle” altro film imperdibile di Vito.

Un giorno, quasi senza che ce ne accorgessimo, le riprese sono finite… e la sera stessa io e Daniela, dopo che Vito era andato via, ci siamo guardati negli occhi e ci siamo confidati la nostra piccola tristezza. Ma poi abbiamo conosciuto la sua compagna e suo figlio (che sono belli come lui!) e ci siamo ritrovati alla prima Luganese di Stella Ciao, e poi a cena… e ancora ieri ci hanno chiamato per raggiungerli al lago.

Quando scrivo un post è perché o cade la linea o vengo interrotto in un discorso.

Quindi… per farti capire come ci si sente a essere ripresi da Vito ti dico solo che a rivedermi in Destinazione Svizzera, mi sembra che la nostra storia sia una novità, come quella degli Helm, dei McKay, degli Abdulkarim.

Se vuoi rivedere le puntate di Destinazione Svizzera, sono disponibili sul sito della RSI a questo indirizzo: http://www.rsi.ch/speciali/cultura/programmi/destinazione-svizzera/Destinazione-Svizzera-4913953.html 

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