10 tendenze nel 2018 per promuovere il tuo brand sul web

Di Claudio Brignole

1.
PRIMA: FOTO
ORA: VIDEO
Fare in modo che il tuo pubblico interagisca con te è sempre stato uno dei cardini del marketing sul web ma negli ultimi tempi questo è diventato ancora più importante. Per esempio i video in streaming live hanno un 80% di spettatori in più e 10 volte più commenti rispetto ad un post testuale. Nel 2018 i video utilizzeranno il 74% del traffico internet e il trend di crescita sarà sempre più accentuato. In pratica se nella tua campagna promozionale metterai una semplice immagine i risultati saranno enormemente inferiori rispetto all’utilizzo di un video. Uno spreco di soldi con un ritorno minimo.

2.
PRIMA: CONTENUTI CREATI PER DURARE
ORA: CONTENUTI USA E GETTA
Una volta si creavano video destinati ad essere utilizzati in diversi contesti per almeno una stagione, spesso anche per anni. Video curati in tutti i dettagli, lunghi e costosi. Ora i video sono destinati ad un consumo veloce e frequente, non è più possibile utilizzare un video per troppo tempo senza che questo perda in efficacia e inizi ad infastidire il proprio pubblico perché ripetitivo. Un’azienda di piccole dimensioni dovrebbe preparare almeno un video a settimana, aziende più grandi dovrebbero pubblicare più di un video al giorno, sempre diversi.

3.
PRIMA: VIDEO ORIZZONTALI
ORA: VIDEO QUADRATI
I video in formato 16:9 sono stati lo standard per molti anni e lo sono ancora su You Tube. Poi Snapchat ha sdoganato i video verticali che hanno perfettamente senso in app utilizzate solo su uno smartphone e infine sono arrivati i video quadrati che sono perfetti per Facebook, Instagram e Twitter (leggi il mio post su questo argomento). Per chi usa queste piattaforme per la promozione, utilizzare questo formato, se si vuole avere un buon risultato, è praticamente obbligatorio. Perché rinunciare al 78% in più dello spazio senza dover pagare di più?

 4.
PRIMA: PC O PORTATILE
ORA: SMARTPHONE E TABLET
Il declino dei computer fissi e portatili è inarrestabile. Nel 2018 si prevede che verranno visti mediamente 36 minuti al giorno di video su dispositivi mobili contro i 19 minuti su computer. Gli investimenti sul mobile nel 2018 saranno circa il triplo rispetto al fisso, 28 miliardi di dollari contro 9 miliardi.

5.

PRIMA: IMMAGINI PERFETTE
ORA: IMMAGINI REALI
È provato che le immagini perfette fanno perdere credibilità perché sanno di finto. I tuoi clienti si riconoscono meglio in immagini più reali, più “sporche”. Il consiglio è di utilizzare immagini con persone in atteggiamenti naturali evitando quelle posate o foto troppo generiche senza persone o animali (queste ultime da usare con parsimonia perché di gatti e cani il web è pieno!).

6.

PRIMA: IMMAGINI IN JPG O PNG
ORA: IMMAGINI IN SVG
Siamo sempre di fretta e secondo Google se un sito ci mette più di 3 secondi a caricarsi perde il 53% dei potenziali visitatori che si stufano subito ad aspettare e passano ad altro. Ma noi abbiamo video e molte immagini che servono a spiegare il nostro prodotto o servizio. Come fare a tenere leggero il nostro sito o una landing page? Uno dei modi è usare materiale visuale in formato SVG (Scalable Vector Graphics) che non è basato sui pixel e quindi una risoluzione fissa come il jpeg o png ma sui dati numerici (vettoriali) risultando quindi è molto più leggero e ingrandibile a piacere senza perdita di qualità. Bisogna solo fare attenzione perché alcuni vecchie versioni di Browser non lo supportano e se si vuole usare su WordPress bisogna installare un plugin apposito perché di default non è abilitato per questioni di sicurezza superabili avendo un buon sistema di controllo del tuo sito contro i malintenzionati. Qui trovi maggiori informazioni.

7.

PRIMA: NEWSLETTER VIA EMAIL
ORA: MESSAGGI SUI MESSENGER
L’email marketing non funziona più? i numeri parlano chiaro. Non molto. O hai un grandissimo database d’indirizzi e allora anche una bassa risposta genera lo stesso un numero considerevole di click oppure aspettati una media di un 16-20% di apertura dell’email e circa un 3% di click sui link. Per esempio inviando 10.000 email, nella migliore delle ipotesi avrai 60 click. Oggi le maggiori piattaforme di messaggi hanno circa 1 miliardo di utilizzatori al giorno e un messaggio inviato ha un incredibile 98% di apertura entro 3 minuti. Semplicemente tutti non resistono a leggere un messaggio una volta ricevuta la notifica. E i numeri sono ancora più incredibili sul click rate (i click sui link nel testo): si va da un 53% al 10% con una media del 27%.

8.

PRIMA: EMAIL
ORA: CHAT BOTS
Sempre più siti ora integrano un sistema di chat automatico che guida il visitatore e che può rispondere automaticamente alle domande più comuni e rimandare ad un operatore reale per argomenti più complessi. Si stima in un aumento dell’85% delle interazioni con questi sistemi entro il 2020 che diventeranno sempre più intelligenti grazie allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, altro trend di questi anni che ha già iniziato a cambiare molte cose.

9.

PRIMA: INFLUENCERS
ORA: MICRO-INFLUENCERS
Gli influencers possono orientare il pubblico verso prodotti sponsorizzati che possono quindi accedere velocemente ai milioni di persone che seguono questi personaggi famosi (nel mondo reale e in quello dei social). Ormai i costi per approcciare questi influencers, che hanno anche 10 milioni di follower, sono sostenibili solo per le grandi aziende ma non disperare, il nuovo trend è verso i micro-influencer. Parliamo di personaggi che hanno tra i 1.000 e i 100.000 follower ma con un alto livello di credibilità in una nicchia specifica e quindi seguiti da un pubblico molto specializzato. Un solo dato, il 90% dei consumatori si fida dei personaggi che segue contro il 33% di un semplice messaggio pubblicitario.

10.

PRIMA: BLOG
ORA: VIDEO BLOG
Se stai leggendo questo vuol dire che sei sul nostro blog, quindi funziona, vero? dipende. Probabilmente sei qui perché hai visto il video di questo post su Facebook, senza quel video non ci saresti mai arrivato. I video sono quindi importanti anche per spostare traffico sul tuo sito, fare un breve video per invitare alla lettura di un post più approfondito è il mezzo migliore per avere traffico e far conoscere il tuo brand.

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