Nuovo marchio relazionale per Roma

Nuovo marchio relazionale per Roma

In tanti hanno parlato male della nuova identità visiva di Roma. Ero inizialmente tra gli scettici ma ho fatto sedimentare la cosa e oggi me la sono rivista e ho pensato: "funziona".

Di Claudio Brignole

Prima di tutto in poche città, specialmente in Italia, c'è cura della propria immagine, quelle che ce l'hanno fanno mediamente pena e nessuna ha un proprio font (non so se ci avete mai pensato ma Roma ha il proprio font da oltre duemila anni anche se la versione attuale è un po' modernizzata) poi questo è una riproposizione della precedente identità visiva, sempre realizzata da Inarea, che già mi piaceva molto, togliendo la parola "capitale" e creando una seconda versione dello scudetto "S.P.Q.R" con scritto "Rome & you" (che si può leggere RoMe & You) e delle bolle colorate nella parte superiore. Questa versione è definita "relazionale" e verrà usata per la promozione turistica della città. Attenzione! questo non è il nuovo simbolo di Roma come erroneamente molti bifolchi hanno scritto, quello storico con S.P.Q.R. rimane e sarà sempre usato per la comunicazione istituzionale, la scritta in inglese serve per i turisti che notoriamente non sanno l'italiano. Per i "puristi" della lingua italiana è un oltraggio usare l'inglese ma qui si parla di promozione internazionale di una città e per me sarebbe un errore enorme non comunicare in inglese. L'uso dei colori lo trovo molto coerente dal punto di vista storico ma con l'introduzione di alcune tonalità che rendono l'insieme più vivace. Inoltre, sulla scia dei moderni loghi, anche questo è previsto per essere in movimento, le bolle infatti possono modificarsi sia per forma che per posizione e colore. Per alcuni le bolle sono troppo banali, troppo semplici, un'idea che possono avere tutti ma credo che la differenza tra un risultato scontato e uno di qualità sia nel come vengono usate le forme semplici che poi sono quelle che funzionano meglio.

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Sonos. Un logo che pulsa

Sonos. Un logo che pulsa

La Sonos, azienda che produce speaker wireless da collegare a vari tipi di devices ha recentemente chiesto all'agenzia Bruce Mau Design con sedi a Toronto, New York e Los Angeles d'interpretare il suo logo per diverse campagne pubblicitarie. Tra le tante proposte realizzate, quella che pubblichiamo sopra è quella che ci ha colpito di più. Se fate lo scrolling della pagina (funziona molto meglio su smartphone e tablet rispetto allo schermo del Mac/Pc) vedrete il logo pulsare per un effetto ottico. Queste sono le idee che ci piacciono!

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Italia vs Italia

Italia Vs Italia

Avete mai notato il logo ufficiale dell'Italia? quello che viene usato per spingere il turismo del Bel Paese. Sì, è quella cosa che vedete sopra sulla destra o nel sito ufficiale. Pensate che i precedenti erano ancora peggio (vi lascio il gusto di scoprirli da soli facendo una ricerca su Google). Solo per fare un impietoso paragone lo metto a fianco di quello del Brasile ma resterebbe tale praticamente con quasi tutti gli altri paesi del mondo. Vorrei lanciare una proposta, perché non usare anche per resto e non solo per l'Expo 2015 il bellissimo logo dell'Italia fatto per l'occasione?

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Tigros e il logo surreale

Tigros e il logo surreale

Tigros è una catena di supermercati attiva nel varesotto da non confondere con la svizzera Migros che ha ben più ampia diffusione e lunga storia.

Di Claudio Brignole

Non so perché ma qualcosa mi dice che l'assonanza non sia casuale. Ma qui non parliamo del nome ma del logo. Per un'azienda che si chiama Tigros, nome che a me richiama una tigre, avere come simbolo una pantera viola con una mela in testa rossa è quanto di più surreale ci possa essere. Credo che l'effetto spiazzante sia almeno assicurato. Siccome la scritta "Tigros" fatta con il Futura extrabold gli sembrava un po' piatta è stato usato un "effetto speciale" in rilievo con la sicurezza di chi non si fa influenzare dalle mode: il "flat design" sarà presto superato e questo logo sarà il precursore di una nuova categoria di design surrealista. Per maggiori informazioni sul sig. Luigi Orrigoni, il fondatore di Tigros, potete andare sul sito www.tigros.it.

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